Offerte viaggi Città del Messico Messico, ottobre 2017 - *messico - Fly & Drive: Le Città Coloniali*a partire da € 800,00

Proposta: 3535-89428 Operatore:
*messico - Fly & Drive: Le Città Coloniali*
Località: Città del Messico (Messico)
Tipologia: Capitali e città d'arte - Avventura - Natura
Adatto per: Tutti
Durata: 9 notti
Validità dal: 25 maggio 2017al: 31 dicembre 2017
Offerta: Auto + soggiorno
Struttura: Hotel (3*) Trattamento: Solo pernottamento
Prezzo a partire da
€ 800,00
a persona

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Al di fuori dei piú comuni itinerari turistici, ma non meno affascinanti, le città coloniali vi porteranno alla scoperta di luoghi sospesi tra tradizione e modernità. San Miguel de Allende, Guanajuato, patria di Don Chisciotte e Morelia, patrimonio culturale Unesco.

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Fly & Drive 
Durata: 10 giorni / 09 notti 
Partenze: Tutti i giorni in base alla disponibilità dei voli 
Soggiorno presso: Hotel vari 3 stelle/4 stelle 
Principali località coinvolte: Città del Messico, Taxco, Morelia, Guanajuato, San Miguel Allende, Dolores Hidalgo, San Miguel Allende, Teotihuacan, Queretaro, Puebla, Cholula, Tlaxcala 
Trattamento: solo pernottamento

COMPRESO NEL PREZZO   NOLEGGIO AUTO & HOTEL

Programma schematico ed escursioni / visite consigliate

 

1° GIORNO, Città del Messico 
Partenza dall'Italia con volo di linea. Ritiro dell’auto in aeroporto e sistemazione in albergo.

 

2° GIORNO, Città del Messico - Taxco (210 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita di Città del Messico e del Museo di Antropologia. La colonizzazione spagnola, significò l'inizio della formazione della cultura messicana dei giorni nostri, dalla lingua alle espressioni artistiche. Un buon punto di partenza per l’esplorazione della città è Plaza de la Costituciòn, la piazza centrale, costruita con le macerie di Tenochtitlàn. All’estremità nord della piazza, si erge la Catedral Metropolitana, prima cattedrale spagnola edificata per volere di Hernàn Cortès. Il lato orientale è invece occupato dal Palacio Nacional, che spodestò il suntuoso palazzo dell’imperatore azteco Montezuma I. Tra questi si deve segnalare la costruzione del Museo di antropologia, uno dei più importanti musei antropologici del mondo, per la sua vastissima collezione di reperti delle culture precolombiane.

 

3° GIORNO, Taxco - Morelia (390 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita di Taxco. L'antica Tlachco, era parte del regno dei mexica, finchè vi giunsero gli spagnoli che vi fondarono una città. Verso la metà del XVIII secolo furono scoperti giacimenti argentiferi da Don Josè de la Borda. Questo personaggio, originario della Spagna, inventò nuove tecniche di estrazione e finanziò diversi progetti architettonici. Lo Zòcalo o Plaza de la Borda è circondata da antiche case coloniali, fra cui quella di Borda, oggi sede del Municipio e la chiesa di Santa Prisca, che lo stesso Borda fece costruire nel XVIII secolo. Essa è caratterizzata dallo stile cosiddetto "churrigueresco" che amalgama forme barocche, stili europei e iconografia indios. Il canadese William Spratling, che nel 1929 aprì sul posto un laboratorio di lavorazione dell'argento, ha lasciato una pregevole raccolta di arte preispanica, oggi visibile al Museo Spratling.

 

4° GIORNO, Morelia (130 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita di Morelia e di Pàtzcuaro. Capoluogo del Michoacàn, Morelia fu fondata dal vicerè Antonio de Mendoza e deve il suo nome all'eroe rivoluzionario Josè Maria Morelos. La città conserva ancora un aspetto coloniale: gli edifici del centro storico, in pietra rosa, presentano patii e facciate istoriate. Morelia oggi è un importante centro agricolo, industriale e culturale. Lo Zòcalo, piazza principale del centro storico, è dominato dalla Cattedrale, una delle più rilevanti del barocco messicano. Sullo Zòcalo, si affaccia anche il settecentesco Palacio de Gobierno, decorato da murales di Alfredo Zalce sul tema dell'indipendenza. Vicino alla piazza, il Museo Regional Michoacano annovera raccolte preispaniche e d'età coloniale ed opere di artisti contemporanei locali. A Morelia vanno visitati anche il Museo Casa Natal de Morelos che conserva cimeli dell'eroe, e il Museo de Estado che illustra la storia del Michoacàn. Pàtzcuaro è una località di montagna, nel territorio degli indios purèpecha. Dal 1529, fu dominata dal conquistatore Nuño de Guzmàn, la cui crudeltà era tale da inviare sul posto il vescovo Vasco de Quiroga per ristabilire l'ordine. Plaza Vasco de Quiroga è considerata una delle più belle del paese. Essa presenta una fontata centrale con la statua del vescovo. Fra gli edifici che si affacciano sulla piazza, spiccano la seicentesca Casa del Gigante, cosiddetta per la colossale statua che si trova nel cortile, e il Palacio de Huitzimengari, probabile residenza dell'ultimo imperatore. Da visitare, anche il Museo de Artes Populares, dedicato all'arte del Michoacàn, e l'Estribo, punto panoramico sull'intera area del Lago de Pàtzcuaro.

 

5° GIORNO, Morelia - Guanajuato (185 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita di Guanajuato. Capoluogo dello stato omonimo, la città è ricca di architetture coloniali in pietra rosata ed è sede di una manifestazione di risonanza internazionale, il celebre Festival Cervantino (autunno), tenuto in onore di Miguel de Cervantes (autore del Don Chisciotte). La conquista della città fu uno degli episodi più significativi della lotta indipendentista: nel 1858 Benito Juàrez proclamò Guanajuato capitale provvisoria del paese. Jardin Union (zòcalo), ombreggiato da lauri e con i suoi caffè, è il cuore della città. A sud-est dela piazza, si trova il museo Iconografico de El Quijote, che raccoglie dipinti, sculture, incisioni e altri oggetti ispirati al capolavoro di Cervantes. In Plaza de la Paz, si erge la barocca Basilica de Nuestra Señora de Guanajuato, che custodisce la statua in legno della santa, donata da Filippo II. Da visitare, il Museo Regional, incentrato sulla storia dello stato dalla preistoria al XX secolo, ed il Museo Casa Diego Rivera, dove nacque nel 1886 il grande muralista.

 

6° GIORNO, Guanajuato - San Miguel Allende (130 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita di Dolores Hidalgo e di San Miguel Allende. Nel 1810, dal pulpito della chiesa, il parroco Miguel Hidalgo, incitò i propri parrocchiani alla ribellione. L'antico nome di Dolores, fu così cambiato in Dolores Hidalgo in onore del prete rivoluzionario. Sulla Plaza Principal si affacciano la Parrocchia de Nuestra Señora de Dolores, con facciata churrigueresca (XVIII secolo), e al centro la statua di Hidalgo. Dedicato a questo personaggio, anche il Museo Casa de Hidalgo. Posta nello stato di Guanajuato, San Miguel Allende è una bella città coloniale con tipici edifici in mattoni allineati su strade acciottolate. La città è sede di un'accademia d'arte di fama mondiale. Il suo nome fa riferimento a Ignacio Allende, uno dei fautori dell'indipendenza messicana che qui nacque nel 1779. Nel 1542, frate Juan de San Miguel vi fondò una missione. San Miguel fiorì come centro di produzione di tessuti e coltelli. La Parroquia de San Miguel Arcangel domina coi suoi pinnacoli di pietra rosa il Jardìn, la piazza principale. La casa natale di Ignacio Allende è stata trasformata in Museo Historico de San Miguel de Allende, dedicato alla storia cittadina. Sul piccolo Jardìn de San Francisco, si affacciano il Templo de San Francisco, dalla facciata churrigueresca (XVIII secolo), che appartenne ad un complesso monastico francescano.

 

7° GIORNO, San Miguel Allende - Teotihuacan (300 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita del sito di Tula e della città di Querètaro. Centro di origine tolteca, Tula fiorì tra il IX e il XII secolo, a seguito della distruzione di Teotihuacàn. La piramide, sulla cui sommità si ergeva il tempio dedicato a Quetzalcòatl, presenta un basamento con cinque livelli, interrotti da una scalinata con alcuni resti di decorazioni. Sulla piattaforma, oggi spiccano, oltre ai resti di colonne serpentiformi del tempio, i cosiddetti Atlanti, stupefacenti colossi costituiti da blocchi scolpiti e raffiguranti guerrieri toltechi. Querètaro, capoluogo di stato, si trova nell'Altiplano Central, lungo il fiume cui deve il nome. Anticamente, era un insediamento degli indios otomì, che gli Aztechi assoggettarono nel XV secolo. Conquistata dagli spagnoli nel 1531, fu scelta dai Francescani come base per l'evangelizzazione della regione. La piazza principale di Querètaro è Jardin Obregòn, dove si erge la chiesa di San Francisco, fondata nel 1540. Il convento, cui la chiesa appartenne, è oggi sede del Museo Regional, che raccoglie varie collezioni (archeologica, etnografica e storica). Dopo il Palacio del Gobierno Federal, ex casa reale seicentesca, si apre l'armoniosa Plaza de Armas, con al centro il monumento ad Antonio de Urrutia (che nel 1726 dotò la città dell'acquedotto). Santa Rosa de Viterbo, eretta nel XVIII secolo, è il più notevole edificio religioso di Quèretaro: rispetto all'esterno della chiesa, che ricorda l'architettura militare, l'interno stupisce per gli angeli e i motivi vegetali scolpiti in legno, e i dipinti di Miguel Cabrera esposti in sagrestia.

 

8° GIORNO, Teotihuacàn - Puebla (190 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita delle piramidi di Teotihuacàn e di Puebla e Cholula. La Piramide del Sol, è l'edificio più antico di Teotihuacàn, risalente al 150 d.c. A base quadrata, si compone di cinque basamenti scalati, con rampe di scale al centro. Sulla sua cima, in origine sorgeva un tempio. La Piramide Tepanapa, dedicata a Quetzalcòatl (il serpente piumato), si presenta come un'altura erbosa, sormontata dal Santuario de nuestra Señora de los Remedios (XVIII secolo). Sul lato meridionale della piramide, si trova il cosiddetto Patio de los Altares, l'accesso monumentale.

 

9° GIORNO, Puebla - Città del Messico (130 Km)
Visite ed escursioni consigliate:
Visita di Tlaxcala. Capoluogo del piccolo stato omonimo, Tlaxcala è ricordata per l'appoggio dato agli spagnoli nell'assedio di Cholula, la capitale azteca. Fu fondata dagli spagnoli nel 1519 e, dopo una rapida ascesa, decadde a favore di Puebla. Plaza de la Costituciòn, per le facciate in mattoni degli edifici che la delimitano e il giardino con fontana al centro, conserva un aspetto coloniale. All'interno del Palacio de Gobierno, si possono ammirare murales che narrano la storia della città. Il Palacio de Justicia, ha sede nella Capilla real (XVI secolo), caratterizzata da portale settecentesco in stucco. Notevole anche il Convento de San Francisco, risalente al 1537, con la chiesa dalla facciata rinascimentale.

 

10° GIORNO, Città del Messico
Restituzione dell’auto. Partenza per l'Italia con volo di linea.

 

Per informazioni contattami:

Monica Cervi

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